Posizione e Notizie utili
Ischia è la più grande tra le isole del golfo di Napoli, ha una circonferenza di circa 39 km, una superfice di circa 47 kmq., ed una popolazione residente che si aggira attorno alle 60.000 unità. Esistono tre porti commerciali (Ischia Porto, Forio, Casamicciola) e due scali per barche da diporto (Lacco Ameno e S. Angelo).
L’isola è suddivisa in sei comuni: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana, Barano, tutti posizionati sulla costa con alle spalle il monte Epomeo la cima più alta con ben 787 mt. s.l.m.
Le origini geologiche e storiche dell’isola d’Ischia L’isola d’Ischia, secondo le più recenti teorie, è di origine interamente vulcanica; da qui è sorto, quale personificazione del vulcanesimo, il mito greco di Tifeo, il gigante ribelle condannato da Giove sotto l’isola di Pithecusae (Pithekoussai in greco), l’odierna Ischia, che erutta fiamme ed acque calde e quando si muove provoca i terremoti.
Dunque, ad Ischia, come in tutti i territori di attività vulcanica recente, il vulcanesimo ha avuto un considerevole impatto sulle vicende degli insediamenti umani.
Per i periodi preistorici la conoscenza del popolamento dell’isola è troppo lacunosa per poter rilevare in modo più completo la misura in cui gli abitanti hanno risentito dei fenomeni vulcanici. Sporadici ed isolati sono infatti i materiali di Età Neolitica; i rinvenimenti più consistenti sono però stati effettuati in località Cilento accanto a frammenti di ceramica sono stati infatti ritrovati pesi in terracotta per reti da pesca e strumenti di pietra, soprattutto lame di coltelli e schegge residue della lavorazione di utensili di selce e di ossidiana.
Successivamente, nel corso della prima metà dell’VIII sec. a.C., in seguito all’estrusione di un vicino picco eruttivo, il villaggio che dall’Età del Bronzo alla Prima Età del Ferro era situato sulla collina del Castiglione tra Porto d’Ischia e Casamicciola, risulta evidentemente abbandonato
Le Terme di Ischia
L'Isola d'Ischia non è solo centro di turismo internazionale, ma anche amena stazione di cure termali, fra le più importanti d'Italia. Il turista accorto, così, può unire ad un periodo di riposo anche l'opportunità di effettuare cure benefiche.
Le cure termali sono di origine antichissima ed alcuni modi di applicazione, anche se perfezionati, sono rimasti inalterati per millenni.
Le cure termali, comunque, sono vere e proprie terapie mediche, che, praticate con professionalità e competenza nei tanti stabilimenti termali dell'isola, vengono effettuate dietro scrupoloso e preventivo controllo medico.
In ragione della sua complessa origine vulcanica, l'Isola d'ischia ha un patrimonio idro-termale fra i più ricchi ed interessanti del mondo: ben 69 gruppi (campi) fumarolici e 29 bacini idrotermali da cui scaturiscono 103 "emergenze sorgive", sparse nei circa 42kmq del territorio isolano. Questa ricchezza ha reso famosa Ischia fin dall'antichità: Strabone e Plinio hanno spesso accennato nei loro scritti al potere terapeutico delle acque dell'isola. La rinomanza delle terme ha subìto nei secoli vicende alterne: conosciute all'epoca della Magna Grecia, esse vennero riscoperte dai romani dell'epoca imperiale e, dopo secoli di oblio, vennero studiate dal medico Jasolino alla fine del '600. Da allora la popolarità delle acque termali dell'isola si è accresciuta, sostenuta da ricerche sempre più rigorose effettuate nel tempo da studiosi di indubbia professionalità.
Oramai Ischia è riconosciuta tra le località leader del mercato Europeo del termalismo: oggi non si contano le strutture alberghiere, confortevoli e modernamente attrezzate, che offrono la possibilità di praticare la maggior parte delle cure termali in un contesto territoriale d'eccezione, tra pinete, spiagge, chiese, panorami, ristoranti e "templi" del divertimento giovanile e mondano.
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