Enogastronomia

La Campania è storicamente una terra famosa per la bontà dei suoi prodotti tipici, grazie alla generosità della natura che le ha donato terreni fertilissimi ed un clima mite; non a caso era chiamata Enotria cioè “Terra del vino”. Sono proprio i vini, insieme alla mozzarella di Bufala, i prodotti che stanno riscuotendo il consenso maggiore aldilà dei confini non solo regionali ma anche nazionali. Si annoverano infatti tra le loro fila vini di indiscussa qualità come il Taurasi, il Greco di Tufo, il Fiano i quali hanno avuto il massimo riconoscimento della DOGC, ma anche vini che nulla hanno da invidiare a quelli delle altre regioni con una tradizione enologica altrettanto illustre.

La ricchezza di questa regione risiede nel fatto che ogni area della Campania possiede le proprie tradizioni enogastronomiche, valorizzate soprattutto dai ristoranti e dagli agriturismi che, rispettando la naturale evoluzione storica, esaltano le tipicità di ogni luogo. Dalle ricette marinare costriere alla cucina rurale delle zone interne è tutta una esaltazione di formaggi, di salumi e carni, di olio, di verdure e frutta, degli ottimi dolci famosi in tutto il mondo.
In due parole “Campania Felix”.


I Vini
Eccellenza è il primo aggettivo che viene in mente descrivendo la qualità dei vini della Campania; questa, è il caso di dirlo, è una terra in "fermento" in quanto ai più famosi DOCG Taurasi, Greco di Tufo e Fiano si accompagnano una varietà ed una quantità di vini DOC di qualità assolutamente elevata. Questo è il segno della rinascita di una tradizione millenaria che oggi si pone ad un livello più elevato, ridando nuova linfa vitale a vini come il Falerno del Massico e l'Aglianico del Taburno, due rossi eccezionali per robustezza e armonia. Ma è anche il territorio nel quale stanno crescendo vini relativamente "nuovi" come la Falanghina e la Coda di Volpe a completamento di un panorama enologico che ha pochi uguali nel mondo.

I Formaggi
Formaggio in Campania è sinonimo di mozzarella di bufala; questo prodotto è infatti il fiore all'occhiello della gastronomia regionale e, insieme alla pizza, l'ambasciatore dei nostri prodotti tipici nel mondo. Il suo nome deriva dal termine "mozzare", dal modo in cui le viene data la sua caratteristica forma tondeggiante; formaggio fresco e morbido, leggermente salato, rilascia già al primo morso sensazioni davvero uniche. Ma la produzione casearia campana non è solo mozzarella; esistono infatti altri formaggi derivati dal latte di vacca, come il Provolone del Monaco o il famoso Caciocavallo Podolico, o di derivazione ovina (su tutti il Pecorino di Carmasciano) che vantano la stessa importanza gastronomica per gusto, tradizione, qualità nutritive.

L'olio d'oliva
L'olio extravergine d'oliva può essere considerato l'essenza stessa della cucina mediterranea ed infatti le distese di oliveti, insieme a quelle di vigneti, caratterizzano spesso il paesaggio del nostro territorio. Elemento comune delle diverse varietà di oliva presenti sul territorio è la grande qualità che riescono a trasmettere agli oli che ne derivano. Esistono infatti già 6 oli extravergine di oliva a cui è stato riconosciuto il marchio DOP ed quasi altrettanti in fase di istruttoria. In generale l'olio extra vergine d'oliva campano si presenta di colore giallo con sfumature verdognole, leggermente fruttato, armonico e delicato, si sapore dolce con lievi note di amaro e piccante. Senza dubbio uno dei prodotti di maggior qualità di questa generosa terra.

Le carni
La tradizione dell'allevamento è molto radicata specialmente nell'entroterra campano; la necessità di utilizzare tutte le parti degli animali macellati, riservando per il proprio autoconsumo le parti meno pregiate, ha spontaneamente dato vita a prodotti (salami, soppressate, salsicce) che con il tempo hanno acquistato un loro valore gastronomico. Su tutti è da menzionare il salame napoletano che viene oramai prodotto in tutte le aree della regione. Un prodotto alquanto nuovo, che sta riscontrando un notevole successo anche nei mercati nazionali, è la carne di bufalo campano; questa carne presenta caratteristiche nutrizionali ed organolettiche molto simili a quella della carne vaccina ma è meno grassa, più succosa e dal sapore più incisivo. Nato inizialmente come fenomeno di moda trainato dal successo della mozzarella, la carne di bufalo potrebbe presto diventare un altro dei prodotti di spicco della gastronomia campana.

I dolci
Cosa sarebbe un buon pasto senza un ottimo dolce alla fine? Non preoccupatevi, in Campania questo è un pericolo che non correte. Ne esiste una varietà così sconfinata che non basterebbe una pagina intera solo per elencarli, a cominciare dal più caratteristico di tutti: il babà. Il babà è un dolce morbido dalla caratteristica forma cilindrica con la testa a forma di fungo, generalmente bagnato nel rhum. Numerosi sono inoltre i dolci tradizionali legati alle festività: la pastiera nel periodo pasquale; struffoli, roccoco e mustaccioli a Natale, il migliaccio a Carnevale, le zeppole per il giorno di San Giuseppe. Molto pregiati inoltre sono i torroni, soprattutto quelli di Benevento e di San Marco dei Cavoti. Insomma, per i più golosi, non c'è che l'imbarazzo della scelta!


Altri prodotti
La Campania, essendo una regione a forte vocazione agricola, presenta una notevole varietà di prodotti tipici di notevole qualità. Tra i più rinomati vanno sicuramente elencati i famosi limoni di Sorrento e della Costiera Amalfitana dalla grossa taglia e dal profumo inconfondibile; come non citare i pomodori San Marzano, dalla quale trasformazione si ottengono le conserve di pomodoro più buone d'Italia, la saporitissima mela annurca, uno dei simboli della produzione tipica regionale, le castagne, i carciofi, le noci e molti, molti altri ancora. È davvero incredibile il numero di prodotti che dalla generosissima terra Campana prendono vita!